PELVIDOL È UN INTEGRATORE ALIMENTARE STUDIATO PER CONTRASTARE IL DOLORE PELVICO CRONICO (CHRONIC PELVIC PAIN, CPP)

Cosa previene?

  • Dismenorrea
  • Sindrome premestruale
  • Vulvodinia e dispareunia
  • Sindrome vescica dolorosa
  • Iper contrattilità uterina dopo procedure invasive (villocentesi e amniocentesi)

Una compressa ogni 12 ore in caso di algie pelviche, dismenorrea, dispareunia, vulvodinia.
Riduzione della sintomatologia antalgica già dopo 1-3 settimane di trattamento.

Adolescenza

  • Sindrome ovaio policistico (PCOS)
  • Endometriosi
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Vaginismo
  • Vulvo-vaginiti
  • Sindrome dell’intestino irritabile

Gravidanza

  • Ipercontrattilità uterina
  • Flogosi vie urinarie
  • Sindrome aderenziale pelvica
  • Endometriosi
  • Disfunzioni della sinfisi pubica (SPD)
  • Coccidodinia
  • Stipsi
  • Ragadi

Età fertile

  • Endometriosi
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Sindrome aderenziale pelvica
  • Vulvodinia
  • Dispareunia
  • Fibromi uterini
  • Varicocele pelvico

Menopausa

  • Prolasso urogenitale
  • Varicocele pelvico
  • Disturbi osteoarticolari
  • Diverticolite
  • Cistalgia
  • Stipsi
  • Ragadi
  • Sindrome aderenziale pelvica
Principi attivi Qtà.
PEA 300 mg
Magnesio 241,2 mg
La Palmitoiletanolamide (PEA), l’ammide dell’acido palmitico con l’etanolammina, è un principio attivo presente in molti alimenti come uova, arachidi, piselli, pomodori, soia, etc… ed è prodotta anche da molte cellule del nostro organismo. Si trova in concentrazioni elevate nei tessuti cerebrali e viene sintetizzata a partire da componenti lipidici delle membrane cellulari. La PEA è quindi un fattore endogeno, che viene prodotto al bisogno per alleviare l’infiammazione e ripristinare la funzionalità di tessuti danneggiati. Il meccanismo d’azione della palmitoiletanolamide consiste nell’inibizione di un recettore presente nel nucleo delle nostre cellule, il recettore per la proliferazione dei perossisomi (PPAR- α) che opera la trasduzione del segnale per esplicare una gran varietà di funzioni correlate all’infiammazione cronica e alla trasmissione algogena nel dolore neuropatico e nel dolore pelvico.
Il Magnesio è un minerale essenziale, cofattore in oltre 300 reazioni enzimatiche. Azione co-enzimatica Modula il tono e la contrattilità delle fibre muscolari lisce della parete vasale interagendo con gli ioni calcio; è un co-modulatore della pressione arteriosa ed è il maggior determinante del metabolismo del glucosio e dell’insulina. Promuove la trasmissione degli stimoli nervosi ai muscoli e facilita l’assimilazione delle vitamine del gruppo B, C ed E, inoltre stimola la sintesi della vitamina D e contribuisce alla solidità delle ossa, oltre che all’efficienza del sistema immunitario. Somministrato sotto forma di sale, il magnesio ad alte dosi riduce la contrattilità uterina sia interferendo con il meccanismo di trasmissione nervosa sia riducendo la concentrazione intracellulare del calcio, essenziale per la contrazione della fibra muscolare liscia. Azione analgesica e stabilizzante del tono dell’umore Un buon livello di magnesio è importante sia per attenuare i dolori mestruali, che per ridurre gli sbalzi d’umore e l’irritabilità tipici della sindrome premestruale. In menopausa, riduce le vampate di calore, diminuisce le manifestazioni ansiose, previene la comparsa di osteoporosi e di artrosi da perdita di sali minerali. Assorbito attraverso l’intestino, il magnesio ne regola l’attività contrastando la sintomatologia da colon irritabile, ed essendo alcalinizzante, riequilibra la digestione contrastando l’acidità e riequilibrando il pH del sangue, con un benefico effetto antinfiammatorio.

Pelvidol è un integratore alimentare a base di Palmitoiletanolamide (PEA) e Magnesio, calibrato per ridurre il dolore pelvico cronico (chronic pelvic pain, CPP). Il dolore, soprattutto cronico, è una s­fida all’equilibrio personale e relazionale e quando colpisce una donna ha implicazioni non solo sulla sua salute ginecologica e sessuale ma anche procreativa. All’origine del CPP vi è una condizione di comorbilità tra diversi tipi di dolore (urologico, ginecologico, sessuale, colon-proctologico, neuro muscolare) associata ad una disregolazione del sistema somato-sensoriale dall’area pelvica. Le donne che soffrono di tale sindrome hanno spesso manifestazioni di ansia e/o depressione con limitazioni nella vita sociale e sessuale. Il dolore ­fisico è sotteso da un processo infi­ammatorio e tessutale e riguarda meccanismi a carico del sistema nervoso periferico e centrale. Oltre agli analgesici ad azione centrale e degli antin­fiammatori, alcuni principi attivi di origine naturale possono agire efficacemente sul processo patogenetico, come dimostrato da un’ampia documentazione scienti­fica.

Pelvidol contiene una miscela di Magnesio, la cui supplementazione aiuta a contrastare disturbi neuropsichici (ansia, angoscia, irritabilità, caduta del tono dell’umore, emotività, insonnia, esasperazione della sindrome premestruale), somatizzazioni neurovegetative (tachicardia, dispnea, extrasistoli, vasocostrizione/ipertensione, pallore, vampate, sintomi gastrointestinali, aerofagia, meteorismo) e manifestazioni neuromuscolari (crampi, parestesie, mialgie, affaticabilità fi­sica, astenia muscolare) e di PEA, un modulatore biologico privo di effetti collaterali o di interazioni con altri farmaci, che presenta proprietà analgesiche e antinfiammatorie e favorisce il controllo della fi­siologica reattività tissutale. La somministrazione di PEA  innesca i processi di risoluzione dell’infiammazione, inibendo in maniera dose-dipendente l’extravasazione plasmatica indotta dalla sostanza P, inibendo la formazione di edemi tissutali e l’incremento di mediatori pro-infiammatori, bloccando la degranulazione dei mastociti, l’attivazione microgliale, spinale e sovraspinale, rendendo quindi la PEA efficace nella cura di diverse patologie accomunate tra loro dalla presenza di uno stato infiammatorio.

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